In questo periodo in cui siamo tutti confinati in casa, c’è tantissimo interesse per l’autoproduzione (soprattutto pane e prodotti lievitati!)…e non è molto diverso per la nostra famiglia. Vista la voglia di frutta che mi accompagna da inizio gravidanza, la mia colazione è cambiata e ora invece del solito latte con i cereali, mangio yogurt e frutta con granola.
Ho ricominciato quindi a fare lo yogurt in casa (veg per me, vaccino per gli altri componenti della famiglia). Che abbiate o meno la yogurteria, fare lo yogurt è solitamente molto facile. Per la versione veg, però adotto qualche accortezza in più. Di seguito trovate due ricette (con yogurtiera e senza).

Ingredienti

  • 750 ml di bevanda vegetale alla soia (senza zuccheri aggiunti – qui trovate una guida sul latte di soia migliore da scegliere in base alle vostre esigenze)
  • 125 gr (un vasetto) di yogurt bianco (senza zuccheri) o una bustina di fermenti vivi (che trovate in farmacia, io sinceramente non li ho mai usati)

Strumenti:

  • brocca o contenitore capiente pulito
  • yogurtiera
  • frusta

Se non si ha la yogurtiera:

  • pentolino per scaldare il latte
  • thermos o contenitore capiente (puliti)

Procedimento

Con yogurtiera:

  1. Versate lo yogurt in una ciotola o una brocca capiente. Aggiungete il latte a temperatura ambiente un po’ alla volta, mescolando bene con una frusta in modo da far amalgamare bene lo yogurt al latte
  2. Versate il composto nei vasetti e mettetelo a fermentare nella yogurtiera per minimo 12 ore (io lo lascio qualche ora in più, decidete voi in base alla consistenza che volete ottenere)
  3. Spegnete la yogurtiera e lasciate raffreddare i vasetti all’interno della macchina
  4. Mettete i vasetti in frigorifero: dopo qualche ora lo yogurt sarà pronto per essere consumato

Senza yogurtiera:

  1. Scaldate il latte a una temperatura di circa 40° (potete sentirlo con il dito (pulito): deve risultare tiepido, non caldo!
  2. Versate lo yogurt in una ciotola o una brocca capiente. Aggiungete il latte un po’ alla volta mescolando bene con una frusta in modo da far amalgamare bene lo yougurt al latte
  3. A questo punto potete usare il forno oppure un thermos. Nel primo caso, scaldate il forno a 40° per una decina di minuti. Versate il composto in vasetti o in un contenitore con coperchio, avvolgete con una coperta (se usate vasetti meglio metterli tutti vicini in una pentola) e poi riporre nel forno ancora caldo, se possibile con la luce accesa
    Nel secondo caso (con il thermos), versate il composto nel thermos, avvolgetelo con una coperta e sistematelo in un luogo in cui non ci siano sbalzi di temperatura
    In entrambi i casi, lasciate fermentare per almeno 12 ore
  4. Una volta terminata la fermentazione, fate raffreddare, mettete lo yogurt in frigorifero (se avete usato un contenitore grande o il thermos trasferitelo prima in diversi vasetti) e aspettate qualche ora prima di consumarlo

A differenza del procedimento usato con il latte vaccino, ecco cosa faccio con il latte vegetale: lascio fermentare per più ore, scelgo un latte di soia con almeno il 2% di grassi (meglio se 4%!) e uso la bevanda a temperatura ambiente.

Se provate una di queste ricette, usate l’hashtag #viveresenzarifiuti e taggatemi (@vivere_senza_rifiuti su IG): sono curiosa di sapere come va!